Due minuti di …illusione.

Le illusioni si nutrono di realtà. Ne contengono una migola: quanto basta a far pensare all’intera pagnotta.
Il resto, la massa fantasmatica, fa di sé un individuo straordinario, superiore a tutti che non teme confronti ne’ rivali. Impegnata in sfide impossibili non si preoccupa di perderle poiché è autorigenerante. Con un nonnulla ricostruisce la sua immagine dilatandola ed espandendola a suo piacimento. La massa fantasmatica è misconosciuta nel mondo delle relazioni ma “reale” all’interno di chi, dalla realtà, raccoglie solo migole.

Le illusioni, diverse dalle fantasticherie o dalle immaginazioni, possono essere l’esito di una realtà sentita minacciosa o di un rifiuto dal quale derivi una disperazione insostenibile o di un conflitto. Il sentimento di minaccia viene evitato con la creazione di mondi fantastici; il rifiuto con l’immaginazione di “essere qualcun altro”, di avere “virtù speciali”; il conflitto con la sublimazione delle parti di sé che, nella realtà, non permettono di sciogliere la gabbia dell’inerzia comportamentale.
L’illusione, ho notato la radice ill che significa malato all’interno della parola, è pericolosa perché perpetua la disperazione sottesa al suo nascere e compensa l’offesa al proprio sé in modo fantasmatico.

Il fantasma serve a mantenere in piedi il proprio senso di superiorità, o la negazione del proprio bisogno i quali, derealizzati, non agiscono nel mondo della condivisione relazionale e la allontanano perché il fantasma non vuole scomparire. Anche lui ama se stesso.
Accade così che chi si nutre di illusioni veda il mondo dietro un vetro di ghiaccio e gridi una voce inudibile, sorda alle orecchie d’altri e muta alla propria consapevolezza.

“Mi vedi così ma non sono quello che vedi.”
“E come sei?”
“Non lo so, nemmeno io mi vedo”
“E allora ti devi fidare di me”
“Non posso perché nemmeno tu sei quello che vedo”

Se vi va di commentare sul blog… sono contenta!
Olivia

 

2 Comments
  • Eleonora
    Posted at 21:08h, 14 Agosto Rispondi

    Molto bella questa riflessione.
    Ci sono inciampata praticamente sopra, e non è un caso…
    Grazie

    • Olivia Flaim
      Posted at 05:37h, 15 Agosto Rispondi

      Ti ringrazio di cuore.

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