I percorsi sulle vie della Qabbalah

Cabala, Kabbalah, Qabalah, oppure Cabalà?

Anche la parola Cabala va benissimo perché tutte queste versioni sonore della radice קבל,  sono sono giuste ma anche allo stesso tempo tutte sbagliate!
Le Lettere ebraiche, sono tutte consonanti e il loro suono può essere cambiato, ammorbidito oppure reso solenne attraverso diverse vocalizzazioni.
Va da sé che molti hanno identificato un modo di pronunciare קבל come più giusto di altri perché più mistico o antico, vero oppure … altro. Gershom Sholem trascrive Kabbalah; Moshe Idel Qabbalah; Dion Fortune intitola il suo libro più conosciuto semplicemente “Cabala”.
Personalmente ho scelto di scrivere Qabbalah perché la lettera ק Qof, che apre la radice della parola, è panciuta e, come la lettera Q, quando la si pronuncia gonfia leggermente le guance facendo un lieve effetto tromba che mi piace molto.
Questa premessa solo per suggerire che, se foste interessati a questa materia,sarà meglio cercare informazioni utilizzando tutti i modi di scriverla senza pregiudizio!

Cos’è la Qabbalah?

Sinteticamente. Molto sinteticamente: la Qabbalah è un sistema di interpretazione, un codice figurato, una mappa attraverso la quale orientare la comprensione di ciò che “E”’ e di ciò che “si è”.

La Qabbalah può fare di me una persona più felice?

Questa stessa domanda è valida anche per i Tarocchi, l’Astrologia, lo Yoga o per un buon corso di cucina o il pilates. E la risposta è: Sì e No.
, quando improvvisamente l’Albero della Vita s’illumina, facendo trovare il coraggio di fare delle scelte, oppure quando, dopo una meditazione, le relazioni diventano felici.
No, quando ci si sente ancora nel dolore e tutto: lo studio, gli esercizi, la meditazione, sembra essere stato fatto invano. 
Che dire? ... anche se la tradizione racconta che in rari casi celesti l’utilizzo delle sue Vie abbia portato all’Illuminazione, per me e sino ad ora, la Qabbalah è una Via di esperienza e  di autoconoscenza.
“Conosci te stesso” ha suggerito l’Oracolo, e per fare questo la Qabbalah è uno strumento magnifico! 

I percorsi sulle Vie della Qabbalah

La Qabbalah è rappresentata graficamente dal disegno dell’Albero della Vita che si compone: delle dieci Sfere o Sephiroth, delle ventidue Vie delle Lettere dell’alfabeto ebraico e dai quattro mondi, fisico, psicologico, archetipale e spirituale. In ognuno di questi segmenti di realtà, la creazione si muove contemporaneamente. L’Albero, i suoi colori, le sue attribuzioni simboliche e analogiche è un vero e proprio percorso che guida fisicamente, attraversando le sue stazioni, e allo stesso tempo metaforicamente e spiritualmente verso l’esperienza di sè stessi.
E’ possibile creare attraverso l’Albero, percorsi individuali e mirati a ciò che ognuno sente importante per se stesso.

Animosomatica con le Lettere ebraiche

La “cura di sé” con le Lettere Ebraiche è molto utile per bilanciare tutto ciò che, anche fisicamente, si esprime disarmonicamente. In termini cabalistici la parola “malattia” indica uno stato di vuoto, di assenza di spirito divino.
Le Lettere ebraiche attivano processi di armonizzazione e reintegrazione energetica. E’ possibile attraverso diverse tecniche, sonore e immaginative, riportare in equilibrio mente, corpo e spirito in modo che i canali energetici possano esprimersi in armonia fra loro.
Ogni sviluppo evolutivo è infatti frutto di un bilanciamento cosciente e consapevole fra il corpo, l’esperienza di vita, il mondo emozionale e quello spirituale.
Per questo tipo di consulenza sono previsti quattro incontri.

©2015 oliviaflaim.it | libera professionista ai sensi della Legge 4/2013. Si ringrazia Luigi Scapini per la gentile concessione delle illustrazioni usate nel sito